Che cos'è l'avviso di conclusione delle indagini
Per molte persone è il primo momento in cui scoprono di essere indagate, poiché le indagini si svolgono in segreto e spesso senza alcun avviso o convocazione del diretto interessato.
L'avviso ex art. 415-bis c.p.p., detto comunemente avviso di conclusione indagini, è l'atto con cui il Pubblico Ministero ti comunica che le indagini preliminari sul tuo conto sono terminate, ritiene che gli elementi di prova a tuo carico siano fondati per procedere, e che lo farà, salvo che tu non riesca a convincerlo del contrario nei prossimi 20 giorni.
L'avviso, di fatto, è un'accusa formale perchè indica espressamente le violazioni contestate.
Cosa contiene il documento e come riconoscerlo
L'avviso conclusione indagini è un documento ufficiale della Procura della Repubblica, firmato dal PM titolare del procedimento. Per legge deve contenere:
- 1Il reato contestato: la descrizione del fatto, gli articoli di legge violati, la data e il luogo
- 2L'avviso che gli atti delle indagini sono depositati in Procura e che puoi prenderne visione tramite il tuo avvocato
- 3L'elenco delle tue facoltà difensive esercitabili entro 20 giorni dalla notifica
- 4La nomina del difensore d’ufficio e l'invito a nominare un difensore di fiducia
Perché i 20 giorni sono la tua finestra più preziosa
Nel procedimento penale ci sono molte scadenze. Questa è diversa dalle altre perché è l'unica in cui puoi cambiare le cose prima che il processo inizi, quando il PM è ancora libero di rivalutare la sua posizione.
Puoi evitare il processo
Se presenti memorie difensive solide con prove a discarico, o se risulti convincente all’interrogatorio, il PM può ancora decidere di chiedere l'archiviazione. Non è raro: succede più spesso di quanto si pensi, soprattutto quando la difesa riesce a smontare elementi chiave dell'accusa.
In questa fase è anche possibile richiedere lo svolgimento di ulteriori indagini al PM.
Puoi svolgere indagini difensive autonome
Il tuo avvocato può raccogliere prove, sentire testimoni, disporre perizie tecniche. Tutto quello che raccoglie in questa fase può essere depositato come memoria difensiva e influenzare la decisione del PM.
Cosa puoi fare entro 20 giorni
- Depositare memorie difensive scritte con documenti e prove a discarico
- Chiedere di essere interrogato dal PM e se lo chiedi, lui è obbligato a sentirti prima di procedere
- Indicare nuovi elementi di prova che il PM non ha considerato
- Far svolgere al tuo avvocato indagini difensive autonome
Cosa succede dopo i 20 giorni
Il PM ha due strade davanti a sé:
- AChiede l'archiviazione al GIP (Giudice per le Indagini Preliminari). Se le memorie difensive, l'interrogatorio o le indagini del tuo avvocato hanno convinto il PM che le prove sono insufficienti, il caso si chiude. Non è un'assoluzione formale, ma il procedimento termina.
- BChiede il rinvio a giudizio. Il PM deposita la richiesta presso il GUP (Giudice dell'Udienza Preliminare), che fissa l'udienza preliminare per valutare se ci sono elementi sufficienti per il processo vero e proprio.
Domande frequenti
No. Il 415-bis segnala che il PM ha chiuso le indagini e intende procedere, ma non è un atto irrevocabile. Memorie difensive solide o un interrogatorio in cui fornisci elementi convincenti possono portare il PM a chiedere l'archiviazione. Molti procedimenti si chiudono esattamente in questa fase.
No, hai sempre il diritto di non rispondere a singole domande o all'intero interrogatorio, senza che il silenzio possa essere usato come prova contro di te. La strategia (cosa rispondere, cosa tacere, come impostare le dichiarazioni) si costruisce con il tuo avvocato prima dell'interrogatorio.
Sì. L'avviso ti comunica che gli atti sono depositati in Procura e che tu e il tuo avvocato avete diritto di prenderne visione e di estrarne copia. È fondamentale leggere gli atti per costruire una difesa mirata, capire i punti deboli dell'accusa e decidere la strategia migliore.
In alcuni casi sì e anche la persona offesa avrà 20 giorni per presentare memorie e indicare nuove prove. È quindi un'opportunità importante far valere la tua posizione prima che il PM decida considerando solo quanto presentato dalla persona offesa.




