Come presentare la domanda
di Gratuito Patrocinio
La domanda di accesso al patrocinio deve essere presentata presso il tribunale competente per mezzo del proprio avvocato. Essa deve necessariamente contenere:
- le generalità del richiedente e dei componenti del nucleo familiare convivente;
- la dichiarazione sostitutiva dei redditi percepiti nell'anno solare precedente da tutti i componenti del nucleo familiare;
- eventuali libretti di circolazione di veicoli di proprietà;
- eventuali contratti d’affitto e/o documentazione riguardante immobili di proprietà;
- la dichiarazione di assenza di redditi prodotti nel Paese d’origine (se straniero);
- l’impegno a comunicare eventuali variazioni del reddito;
- ogni documento utile a dimostrare la composizione e il reddito del nucleo.
La richiesta viene valutata dal giudice, che verifica la sussistenza dei requisiti economici e, in caso di esito positivo, autorizza l’accesso al beneficio, altrimenti può chiedere di fornire ulteriori documenti, o rigettare del tutto l’istanza.
La verifica dei requisiti economici può richiedere tempo, rallentando l’avvio della difesa. Per questo motivo è tuo interesse fornire più documentazione possibile per dimostrare la tua situazione reddituale e accorciare i tempi di valutazione.
Se la richiesta di patrocinio viene accolta, l’avvocato scelto dall’interessato opererà senza richiedere alcun compenso al cliente, poiché il pagamento delle parcelle viene effettuato direttamente dallo Stato.
Vittime di violenza domestica o di genere: accesso anche sopra la soglia
Se hai subito violenza, puoi fare domanda anche se il tuo reddito supera la soglia ordinaria
Sei vittima per uno di questi reati detti “Codice Rosso”?
- Maltrattamenti;
- Violenza sessuale;
- Atti persecutori (cd. stalking);
- Reati legati alla prostituzione minorile;
- Pornografia minorile;
- Mutilazione degli organi genitali femminili;
- Reati riguardanti la schiavitù minorile;
- Adescamento di minorenni.
In questi casi la legge consente l’ammissione indipendente dal reddito. Rifiutarsi di fare domanda per paura di essere esclusa è un errore che può costarti l'assistenza legale che ti spetta.
Attenzione: il beneficio copre solo la persona offesa che si costituisce parte civile nel procedimento penale. Invece, la persona offesa che sceglie di non costituirsi, rimanendo semplice testimone, non avrà diritto al patrocinio a spese dello Stato, qualora decidesse di affidarsi a un legale successivamente: costituirsi parte civile nei tempi previsti è quindi fondamentale.
Vuoi sapere se la tua situazione rientra nei reati Codice Rosso? Leggi la guida sulle vittime di reato.