1. Sei stato denunciato: cosa succede e come scoprirlo
In Italia chiunque può presentare una denuncia o una querela nei tuoi confronti, ma tu lo scoprirai solo quando le indagini ti toccheranno direttamente.
Differenza tra denuncia e querela
La denuncia è un atto con cui si porta a conoscenza delle autorità un fatto che potrebbe costituire reato. Può presentarla chiunque e riguarda reati gravi procedibili d'ufficio, in cui il PM può procedere anche senza il consenso della vittima.
La querela è invece un atto riservato alla persona offesa che riguarda quei reati per i quali la legge vuole che sia la vittima stessa a chiedere che si proceda: se la querela non viene presentata entro i termini, o viene poi rimessa, il reato non è perseguibile.
Cosa succede dopo la denuncia
La denuncia informa il PM di un possibile reato, il quale può decidere di aprire le indagini, iscrivendoti nel registro degli indagati, oppure di non procedere se la denuncia appare manifestamente infondata. L'iscrizione nel registro è segreta e non ne verrai informato finchè le indagini non richiedono il compimento di atti che ti riguardano direttamente.
Come scoprire se sei indagato
Se sospetti di essere stato denunciato e vuoi sapere se a tuo carico è aperto un procedimento, il tuo avvocato può presentare una istanza ex art. 335 c.p.p. alla Procura della Repubblica competente, la quale comunicherà se sei iscritto nel registro degli indagati e per quale reato, salvo che la comunicazione possa pregiudicare le indagini in corso, nel qual caso può differirla.




