
Facciamo un passo indietro e precisiamo che il procedimento penale prevede 3 fasi:
Durante le indagini preliminari vengono individuate (sia dall’accusa che dalla difesa) le fonti di prova, grazie alle quali il pubblico ministero (l’accusa) può convincersi circa la colpevolezza o l’innocenza dell’indagato.
Questa ricerca avviene con una certa autonomia da parte del pubblico ministero, il quale agisce senza coinvolgere l’indagato, che generalmente non conosce neanche l’esistenza del procedimento penale.
Se il pubblico ministero si convince della colpevolezza dell’indagato, le prove acquisite durante le indagini preliminari verranno utilizzate in giudizio e presentate al giudice, permettendo finalmente alla difesa di poter presentare le proprie osservazioni a riguardo.
Dalla fase delle indagini preliminari al dibattimento, tuttavia, passano spesso anni e talvolta non è possibile attendere tutto questo tempo per cristallizzare una prova.
Per questo motivo, il nostro ordinamento ha previsto l’incidente probatorio: uno strumento che consente di raccogliere una prova in anticipo, prima che inizi il processo vero e proprio, ma con le stesse garanzie.
Si usa quando c’è il rischio che una prova venga persa, modificata o diventi inutilizzabile se si aspetta troppo tempo.
Generalmente, è possibile ricorrere a questo strumento quando ricorrono le seguenti condizioni:
Quando ne ricorrono i presupposti, l’avvocato della difesa o il pubblico ministero presentano la richiesta al Giudice per le indagini preliminari, il quale, se ne condivide effettivamente la necessità, fissa l’udienza dove vi sarà la possibilità per accusa e difesa di essere presenti, assieme agli eventuali consulenti, e di fare domande.
Pertanto, l’avvocato penalista svolge un ruolo chiave in questa fase, dovendo valutare se sollecitare il giudice all’acquisizione anticipata di una prova strategica o, al contrario, opporsi a una richiesta formulata dall’accusa, quando ritiene che manchino i presupposti di legge.
Durante l’incidente probatorio, il difensore ha pieno diritto di:
In questo modo, può incidere in maniera concreta sulla formazione della prova e garantirne la correttezza sotto il profilo procedurale e sostanziale.
In un contesto giudiziario sempre più articolato, l’incidente probatorio si impone come uno degli strumenti essenziali per garantire un giusto processo. Sia per l’accusa che per la difesa, sapere quando ricorrervi, come gestirlo e in che modo valorizzarne l’esito può fare la differenza tra una condanna e un’assoluzione.
Avvocato Enrico Costantini
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