
La persona offesa è il soggetto titolare del bene giuridico protetto dalla norma che è stata violata. Per esempio, in un reato come le lesioni personali, la persona che ha subìto il danno fisico è la persona offesa.
Il danneggiato, invece, è colui che subisce un danno economico, materiale o morale derivante dal reato.
Le due figure spesso coincidono, ma non sempre. Ad esempio, in un sinistro stradale chi subisce l’infortunio è persona offesa, mentre se il proprietario dell’auto è un soggetto diverso rispetto all’infortunato, egli è un mero danneggiato.
Capire questa distinzione è importante perché determina quali azioni legali siano disponibili e come partecipare al procedimento penale.
Se sei vittima di un reato, ecco quindi cosa devi fare.
Occorre chiedersi in breve tempo che tipo di tutela si sta cercando, in quanto fin da subito si può scegliere se sporgere denuncia/querela presso un professionista o presso le forze dell’ordine.
Infatti, sporgere denuncia/querela è solo il primo passo per poter ottenere giustizia, e la condanna di chi ha commesso il reato non è automatica.
Decidere di sporgere denuncia/querela presso le forze dell’ordine ha certamente il vantaggio di non costare nulla, ma non si riceve da parte loro alcuna forma di assistenza per tutta una serie di attività grazie alle quali la persona offesa o il danneggiato possono ricevere tutela, come si spiega nel paragrafo a seguire.
Inoltre, mentre l’imputato sarà necessariamente assistito da un proprio avvocato, se la vittima non avrà nessun difensore vi sarà uno squilibrio a favore del primo.
La scelta di farsi rappresentare da un avvocato penalista è poi necessaria anche per poter pretendere un risarcimento del danno attraverso la costituzione di parte civile (vedi punto 5).
La legge italiana offre alla persona offesa del reato una serie di strumenti per agire attivamente e proteggere i propri diritti grazie all’assistenza di un legale. Vediamo nel dettaglio le principali possibilità:
La denuncia permette di portare a conoscenza dell’autorità giudiziaria la commissione di un reato perseguibile d’ufficio e può essere effettuata da chiunque. La querela, invece, è necessaria per i reati “perseguibili a querela di parte”, come la diffamazione o le lesioni lievi, dove il nostro ordinamento specifica che sia solo la persona offesa a poter richiedere la punizione del reato subito.
La querela deve essere presentata entro 3 mesi dal fatto (salvo diverse disposizioni). Questa rappresenta un passaggio cruciale per avviare il procedimento penale.
Nei procedimenti penali per stalking e maltrattamenti la persona offesa ha il diritto di accedere agli atti del procedimento una volta concluse le indagini preliminari, mentre negli altri procedimenti è necessaria una specifica richiesta al pubblico ministero, per mezzo del proprio legale.
Questo consente di conoscere lo stato dell’inchiesta e valutare eventuali azioni successive.
Durante la fase delle indagini preliminari, la persona offesa può presentare memorie, produrre documenti e chiedere al Pubblico Ministero di svolgere specifiche attività investigative. Questo può essere determinante per far emergere elementi utili al caso.
Se il Pubblico Ministero ritiene di non dover proseguire con l’azione penale, può chiedere l’archiviazione del caso. La persona offesa ha il diritto di opporsi a tale richiesta, chiedendo al giudice ulteriori indagini o il rinvio a giudizio.
La costituzione di parte civile permette alla persona offesa e/o al danneggiato di partecipare attivamente al processo penale per ottenere il risarcimento dei danni morali, materiali o patrimoniali subiti a causa del reato. Questa azione deve essere intrapresa necessariamente nell’udienza predibattimentale o nell’udienza preliminare.
Solo in questo modo la parte civile può partecipare attivamente, controinterrogare testimoni e formulare dichiarazioni. Un avvocato penalista esperto rappresenta un elemento chiave per garantire una difesa efficace.
Le vittime di reato hanno a disposizione diversi strumenti per tutelarsi e ottenere giustizia. Tuttavia, per affrontare con efficacia il procedimento penale e ottenere il risarcimento dei danni subiti, è essenziale affidarsi a un avvocato penalista competente. Solo con un’assistenza legale qualificata è possibile far valere appieno i propri diritti.
Avvocato Enrico Costantini
Per altri articoli di approfondimento, clicca qui
Per rimanere aggiornati su altre tematiche legali, potete seguire anche la Pagina Facebook, Instagram e LinkedIn
Contattami per una
consulenza online
o in studio a Verona
Avvocato Penalista Enrico Costantini
Iscritto all’Ordine degli avvocati di Verona n. 3750
avv.enricocostantini@pec.it
info@avvocatoenricocostantini.it
P.IVA 04864420239
TELEFONO: 351-3612721
STUDIO: Via del Minatore 5/B – 37122 Verona
MAIL: info@avvocatoenricocostantini.it
Cookie Policy – Privacy Policy
© 2024-26 Avvocato Enrico Costantini – Tutti i diritti riservati